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10 motivi per cui lo sport è la miglior medicina

Mai come in questo periodo la nostra salute è stata oggetto di attenzione e tutela. E’ dovere di ciascuno salvaguardare il proprio benessere psicofisico. A tale scopo esiste una medicina miracolosa e senza controindicazioni: lo sport.

Scopriamo insieme quali benefici apporta al nostro organismo:

1.Migliora l’umore 

Lo sport stimola la produzione di molecole che favoriscono il buon umore, come le endorfine o la serotonina che, agendo come eccitanti, antidolorifici e antidepressivi naturali, migliorano lo stato di serenità.

2. Aumenta e migliora il sistema immunitario

Attività fisica e sistema immunitario sono direttamente proporzionali. Lo sport è una delle componenti essenziali per aumentare le difese dell’organismo e prepararlo ad intervenire meglio contro gli agenti patogeni. Rappresenta un modo naturale e sano per consentire al corpo di avere uno stato complessivamente rigenerato e salutare.L’attività fisica è uno dei principali supporti per il sistema immunitario, aiuta a migliorare la forma fisica, ma anche la resistenza contro agenti esterni/interni, fondamentale per combattere i disturbi dell’apparato respiratorio. La regola base, indipendentemente dalla propria età, al fine di rafforzare il sistema immunitario, è quella di non condurre una vita sedentaria, ma seguire un programma di allenamento regolare, che sia ovviamente indicato in base alla preparazione atletica e alla predisposizione della persona.

3. Riduce il rischio di sviluppare patologie cardiovascolari

Fare esercizio aumenta il “colesterolo buono” (HDL), che aiuta nella riduzione dei trigliceridi, prevenendo infarti, sindromi metaboliche, diabete di tipo 2 e alcune tipologie di artrite. Inoltre, se si è già soggetti a problemi cardiaci, lo sport permette di rimettere il cuore a lavoro e di ridurre gli altri fattori di rischio di incidenti cardiaci, come diabete o obesità. L’attività deve essere adatta allo sforzo che il cuore può fornire. Solo a questa condizione si può realizzare un’attività sportiva. Le attività fisiche raccomandate per i pazienti affetti da malattie cardiache sono la camminata, il running praticato moderatamente, la bici, il nuoto e le ginnastiche dolci, come lo yoga.  30 minuti di camminati 3 volte a settimana, con un ritmo normale e su terreno pianeggiante, permette di migliorare il rendimento della pompa cardiaca di circa il 12%.

4. Aumenta l’energia

Lo sport è un mezzo eccellente per fare il pieno di energia: quando è in attività, il ritmo della circolazione sanguigna e l’approvvigionamento di tutte le cellule dell’organismo aumentano. Risultato: questa sana abitudine ti aiuta a restare in buona salute e a combattere la stanchezza.

5. Riduce l’ansia e lo stress

Praticando sport, il corpo si abitua ad un “sano stress” e diventa quindi più resistente al “vero stress” che ti  rende negativo, stanco e nervoso. I ricercatori dell’Università dell’Arizona hanno dimostrato che chi pratica regolarmente sport produce meno adrenalina (ormone dello stress)  di una persona sedentaria.

6. Controlla il tuo peso

L’attività fisica è indispensabile in qualsiasi programma di dimagrimento. Oltre al controllo dell’alimentazione, gli sport servono per mantenere tonici i muscoli evitando di inflaccidirsi, aiutano il metabolismo a risvegliarsi – e quindi a bruciare di più – controllano l’appetito, migliorano la funzionalità intestinale e la salute in generale.

7. Migliora la qualità del sonno

Secondo la National Sleep Foundation, chi pratica sport regolarmente riporta una migliore qualità del sonno rispetto a chi non pratica nessuna attività fisica. Attività fisica e sonno sono infatti strettamente legati: associare otto ore di sonno ad almeno 30 minuti di attività sportiva al giorno migliora l’umore, la concentrazione e la salute in generale. Per assicurarsi di influenzare positivamente il sonno, il momento della giornata in cui fare sport è cruciale. Lo studio ha riportato che uno dei vantaggi dell’esercizio fisico mattutino è un maggior calo della pressione arteriosa notturna rispetto all’esercizio pomeridiano o serale. Una pressione sanguigna più bassa significa un di sonno di qualità migliore. In particolare, lo studio ha scoperto che coloro che praticavano attività fisica al mattino dormivano meglio e più a lungo, con cicli di sonno REM e non REM più profondi.

8. Aumenta la lucidità mentale

Fare esercizio aiuta a liberare la mente da pensieri negativi e da schemi ripetitivi.  L’attività fisica migliora la capacità di concentrazione e, di conseguenza, l’organizzazione familiare e l’efficienza sul lavoro. Il motivo? Aiuta ad adattare l’attenzione a situazioni sempre diverse, spesso complesse. Per dirla in modo semplice: il movimento aumenta l’apporto di sangue ai tessuti e quindi anche al cervello, compresa l’area dove risiedono la capacità di apprendere, l’attenzione e la memoria. Un tessuto cerebrale ben nutrito, con un continuo ricambio di cellule nervose, reagisce stabilendo continuamente nuove connessioni tra i neuroni. Risultato: una mente più chiara e brillante.

9. Riduce il rischio di Alzheimer

Un’attività fisica giornaliera anche minima, può ridurre il declino cognitivo ad ogni età. Più che la dieta, che sembra poter avere comunque un ruolo protettivo, è infatti il mantenersi attivi a proteggerci in maniera più significativa dal rischio di sviluppare la più comune forma di demenza senile. Attività intellettiva, ma soprattutto fisica, come conferma uno studio pubblicato sulle colonne di Science. La ricerca ha evidenziato (su modello animale) come l’esercizio fisico promuova la sintesi di nuovi neuroni a livello dell’ippocampo, una delle prime regioni del cervello a mostrare i segni della malattia.

10. Migliora l’autostima

Vedere sul proprio corpo gli effetti benefici della pratica sportiva ti farà sentire gratificato nell’aspetto e più sicuro di te, migliorando l’autostima e la fiducia in te stesso. Una conferma riguardo il potere dello sport proviene da uno studio dell’Università inglese di Cambridge, che ha confermato il legame tra attività fisica e felicità individuale. Dallo  studio, che consisteva nel valutare l’attività cerebrale post allenamento e in privazione di allenamento su 10 mila soggetti, è emerso che se nell’ultimo quarto d’ora l’individuo era attivo fisicamente, il suo livello di felicità risultava più alto. Seguendo poi i soggetti nel lungo periodo e valutando lo stato di benessere complessivo, i più soddisfatti della propria vita risultavano proprio quelli che facevano più sport.