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Cioccolata: fit o fat ?

Negli ultimi anni il cioccolato fondente sembra ricevere sempre maggiori consensi da parte di nutrizionisti e spesso viene inserito nelle diete di chi si allena.

Un recente studio britannico pubblicato sul Journal of International Society of Sports Nutrition ha rivelato che mangiare il cioccolato fondente come spuntino quotidiano può contribuire a migliorare le prestazioni atletiche. I ricercatori hanno diviso nove ciclisti dilettanti in due gruppi. Un gruppo ha assunto come spuntino quotidiano 40 g di cioccolato fondente e l’altro invece 40 g di cioccolato bianco. Pedalando a ritmo moderato si è riscontrato che il gruppo che consumava cioccolata fondente utilizzava meno ossigeno e che in un intervallo di due minuti riusciva a ricoprire una distanza maggiore rispetto all’altro gruppo.

Quindi dovremmo fare scorta di cioccolato fondente per migliorare i nostri allenamenti?

Andiamoci piano. Innanzitutto si tratta di uno studio su un campione troppo piccolo e poi è importante rilevare che in 40 grammi di cioccolato fondente ci sono 217 calorie, 13 grammi di grassi, 20 grammi di zucchero e solo 2 grammi di proteine. Quindi, tanta energia, molto zucchero ma poche proteine ​​per uno spuntino di allenamento.

Resta il fatto che i benefici ci sono, e non pochi.

Il cacao è ricco di antiossidanti, in particolare flavonoidi, preziosi coadiuvanti nella  prevenzione di numerose patologie, come quelle cardiovascolari, infiammatorie e persino alcune forme tumorali.

Contiene arginina, l’aminoacido che è l’immediato precursore dell’ossido nitrico, un regolatore chiave del flusso sanguigno che agisce aumentando il diametro dei vasi sanguigni che alimentano il tessuto corporeo, inclusi i muscoli.

Ben noti inoltre i suoi effetti “antidepressivi”: mangiare cioccolato fa aumentare i livelli di serotonina (il cosiddetto “ormone della felicità” ), di endorfina (efficace nell’inibizione del dolore), di feniletilamina, (un neurotrasmettitore che il cervello produce quando ci innamoriamo) e di difenilidantonina (una sostanza antidepressiva).

Ma così tante calorie non fanno ingrassare?

Mentre si accumulano i punti a favore del consumo di cioccolato, potresti essere tentato di pensare in termini puramente matematici: “I benefici complessivi del consumo di cioccolato superano il costo calorico?” Sfortunatamente non c’è un modo semplice per rispondere a questa domanda. Secondo alcune ricerche, se consumato con moderazione, il cacao può anche aiutare a ridurre il grasso corporeo, intervenendo negli enzimi di digestione dei carboidrati e grassi. Altre ricerche ancora suggeriscono che i nutrienti del cacao potrebbero anche funzionare a livello genetico, riducendo l’attività dei geni ​​che aumentano l’accumulo di grasso.

È interessante notare che nello studio ciclistico sopra menzionato, i ricercatori hanno anche notato che i livelli di acidi grassi nel sangue aumentavano durante il ciclo, il che suggerisce un maggiore rilascio di tessuto grasso.

Tutto molto interessante, ma la correlazione fra cacao e grasso corporeo non è così diretta e facile da interpretare e sarebbe oggetto di ulteriori ricerche.

Quanta cioccolata, per non esagerare?

Gli esperti raccomandano di mangiare dai 7 ai 20 grammi di cioccolato fondente al giorno (purché sia composto almeno dal 65% di cacao), anche se vanno considerati altri fattori, primo fra tutti un giusto bilanciamento fra le calorie che assumiamo e quelle che bruciamo con l’allenamento. Ma non solo, esistono anche le intolleranze alimentari e cibi come la cioccolata per alcuni potrebbero impegnare eccessivamente lo stomaco durante l’allenamento.

In conclusione, se pratichi sport e vuoi includere due cubetti di cioccolata fondente come parte di una dieta ben bilanciata, prendine tutti i benefici, ma se ti aspetti una differenza nella tua prestazione atletica, affidati a professionisti di fitness e nutrizione.

In ogni caso, guardiamo ai suoi benefici e ripensiamo alla sua presunta peccaminosità, esplorando i modi in cui potercela godere senza sensi di colpa.

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