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Tutto il calore e le calorie delle feste

Breve guida per resistere agli eccessi della tavola tra Natale e Capodanno

Quasi certamente questo è l’unico periodo dell’anno in cui è davvero difficile non cadere in tentazione davanti alle mille tentazioni che ci circondano. Al supermercato, torri di panettoni e pandoro con farciture di ogni tipo, dalla cioccolata alla crema di mandarino a quella di pistacchio, per poi continuare con cioccolatini e dolci per tutti i gusti. Una montagna di calorie davanti alla quale l’aumento di peso è solo uno degli effetti collaterali da mettere nel conto. Eh sì, perché non sono solo i quattro o cinque giorni segnati in rosso sul calendario; in realtà la festa per molti comincia l’8 di dicembre e finisce dopo l’epifania.

L’unica cosa che ci può salvare è una maggiore consapevolezza della quantità di calorie che assumiamo con tutte queste prelibatezze natalizie e soprattutto della quantità di esercizio fisico necessario per bruciarle tutte.

“Ma dai, ho preso solo una fetta di panettone, cosa vuoi che sia?”

Bene, sono circa 350 kcal, che una donna di 35 anni del peso di 53 kg potrà bruciare con una delle seguenti attività per il tempo indicato:

  • Camminata veloce (6,4 km/h) / 1 ora e 10 minuti
  • Ciclismo o Corsa lenta (8 km/h) / 48 minuti
  • Nuoto / 45 minuti

Ecco una misura delle calorie per i dolci della tradizione:

  • Fetta panettone (100 g) = 333 kcal
  • Fetta pandoro (100 g) = 400 kcal
  • Fichi secchi (100 g) = 256 kcal
  • Zeppole (100 g) = 395 kcal
  • Panforte (100 g) = 440 kcal
  • Torrone alle mandorle (100 g) = 479 kcal

E Quindi? Sensi di colpa da adesso fino all’epifania?

Non serve a gran che tormentarsi dopo aver strafatto, piuttosto è meglio essere un po’ più coscienti del fatto che, al di là delle calorie, molti dei prodotti industriali che mangeremo sarà un concentrato di zuccheri e grassi della peggiore specie, una vera bomba per il nostro corpo.

Mangiare in questo modo ci porterà accumulare gonfiore e ritenzione idrica che ci predispongono facilmente ad accumulare tessuto adiposo.

 

Come comportarsi?

Chiedere di rinunciare ai piaceri della tavola nel periodo natalizio sarebbe un invito a rimanere soli, quando invece è proprio questo il momento della convivialità e dello stare insieme. Tante famiglie si ritrovano proprio in queste settimane ed è a tavola che si celebra il piacere di festeggiare.

Su internet ci sono centinaia di ricette natalizie con ingredienti naturali, scelti e cucinati da voi. Ma soprattutto, regolati con le quantità e calcola anche approssimativamente il totale di calorie accumulate ogni giorno, mettendo nel conto anche la frutta secca spizzicata qua e là tra una tombola e un baccarà.

 

Ecco qualche consiglio utile:
  • Limita il più possibile soffritti e fritture
  • Al posto delle bevande gassate scegli un buon bicchiere di vino, ricordando che certi spumanti dolci sono pieni di zucchero
  • Evita di accompagnare ogni pietanza con pane o grissini
  • Panettoni e pandori: meglio quelli artigianali, evitando quelli farciti con creme
  • Cioccolata con moderazione e preferibilmente fondente con min. 65% di cacao
  • Non accumulare la sensazione di fame durante il giorno in vista del grande pranzo o megacena perché mangeresti certamente più del dovuto
  • Non solo lasagna e falsomagro; qualche giorno a settimana dedicalo a legumi e verdure
  • Non sospendere né rallentare l’attività fisica, aumentala invece proprio nei giorni di festa anziché pensarci dopo l’epifania, perché per recuperare la forma e perdere il grasso accumulato dovrai affrontare uno sforzo molto superiore a quello necessario per mantenerla.

In definitiva, cediamo pure alle tentazioni ma senza perdere il controllo e soprattutto il conto delle calorie, dando al nostro cervello il tempo di recepire il senso di sazietà, che purtroppo spesso arriva solo dopo la mezzanotte.

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